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01 dicembre 2017

Come risparmiare sulla bolletta Enel: i consigli dei nostri Comfort Specialist

Scopri SUBITO come risparmiare sulla bolletta Enel: 10 regole suggerite da ENEA, MISE, e HOME’S per combattere il caro bolletta.

Oggi è primo dicembre e come è giusto che sia il clima sta cominciando a caratterizzarsi con delle temperature che per un isolano non sono sicuramente tra le più piacevoli. Nasi, orecchie, mani gelate, oramai l’abbiamo capito … riscaldare bene tutte le stanze della nostra casa è un impresa, e quando ci riusciamo la bolletta elettrica contribuisce spesso a dissanguarci.

Per aiutare i consumatori, i tecnici e gli Energy Manager, che ci stanno leggendo a scaldare al meglio le case degli italiani, istruendo nel contempo su come risparmiare sulla bolletta Enel, evitando però sprechi energetici, noi di Home’s vi proponiamo un vademecum con 10 regole-base per un riscaldamento efficiente e più ‘conveniente’. Un decalogo da conservare, condividere, suggerire … e perché no da completare con le vostre segnalazioni.

Come risparmiare sulla bolletta Enel? I consigli di HOME’S, ENEA, e MISE.

Regola numero uno: fare la manutenzione degli impianti, sia per motivi di sicurezza sia per evitare sanzioni. Un impianto ben regolato consuma e inquina meno. Chi non effettua la manutenzione del proprio impianto rischia una multa non inferiore a 500 euro, in base a quanto stabilisce il DPR 74/2013.

Regola numero due: controllare la temperatura ambiente. Scaldare troppo la casa fa male sia alla salute sia all’economia della famiglia. La normativa consente una temperatura di 20 – 22 gradi, ma 19° sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. Ogni grado abbassato si traduce in un risparmio dal 5 al 10% sui consumi di combustibile.

Regola numero tre: attenti alle ore di accensione. Il tempo massimo di accensione giornaliero è indicato per legge e cambia a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia. Per i comuni in fascia “E” al via da ieri il massimo sono 14 ore.

Regola numero quattro: usare i cronotermostati. Un aiuto al risparmio arriva dai moderni dispositivi elettronici che consentono di regolare temperatura e tempo di accensione in modo da mantenere l’impianto in funzione solo quando si è in casa.

Regola numero cinque: applicare valvole termostatiche. Queste apparecchiature aprono o chiudono la circolazione dell’acqua calda nel termosifone e consentono di mantenere costante la temperatura impostata, aiutando a concentrare il calore negli ambienti più frequentati e a evitare sprechi.

Regola numero sei: installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone. È un ‘trucco’ semplice ma molto efficace per ridurre le dispersioni di calore.

Regola numero sette: schermare le finestre la notte. Chiudendo persiane e tapparelle o mettendo tende pesanti si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.

Regola numero otto: fare il check up alla propria casa. L’isolamento termico su pareti e finestre dell’edificio è un aspetto da non trascurare: se la costruzione è stata fatta prima del 2008, probabilmente non rispetta le attuali normative sul contenimento dei consumi energetici e conviene valutare un intervento per isolare le pareti e sostituire le finestre. Con nuovi modelli che disperdono meno calore, il beneficio può essere doppio: si riducono i consumi di energia fino al 20% e si può usufruire dei cosiddetti ecobonus, la detrazione fiscale del 65%.

Regola numero nove: impianti di riscaldamento innovativi. Se l’impianto ha più di 15 anni, conviene valutarne la sostituzione ad esempio con le nuove caldaie a biomasse, le pompe di calore, o con impianti integrati dove la caldaia è alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare termico e/o da una pompa di calore alimentata da un impianto fotovoltaico. Per questi interventi si può usufruire degli ecobonus per la riqualificazione energetica degli edifici 65% e del patrimonio edilizio del 55%.

Regola numero dieci: evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni: mettere tende o mobili davanti ai termosifoni o usare i radiatori come asciuga biancheria disperde calore ed è fonte di sprechi. Inoltre attenzione a non lasciare troppo a lungo le finestre aperte: per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti, evitando inutili dispersioni di calore.

Dieci piccole regole che, se accompagnate ad una consulenza energetica svolta da un esperto potrebbero davvero sorprendervi. Per contattarci → info@home-s.it - +39 070 2320994

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