Ex SS 131 Km 10.500, - 09028 Cagliari Italy

09 aprile 2018

Come togliere la muffa dai muri! Soluzioni, materiali, cause e pericoli.

Come togliere la muffa dai muri? La muffa all’interno degli ambienti abitati compromette l’abitabilità e l’uso dell’immobile, lo priva della commerciabilità ed espone al risarcimento dei danni patrimoniali e alla salute degli occupanti.

Come togliere la muffa dai muri. La muffa è un tipo di fungo che generalmente cresce in condizioni di oscurità e umidità. Gli effetti collaterali della muffa derivano dal rilascio di spore, sostanze irritanti e tossiche che potrebbero causare reazioni allergiche.

Gli effetti collaterali più comuni della muffa di casa sono generalmente lievi, ma possono diventare più gravi a seguito di esposizioni protratte nel tempo e possono essere caratterizzati dalla tosse, difficoltà respiratorie, orticaria, prurito, eruzione cutanea, naso che cola, starnuti, lacrimazione, pressione del torace e respiro fischiante.

Tra i tanti tipi di muffa, quella più pericolosa è originata dal fungo Strachybotrys chartarum, che si presenta con macchie nere verdognole sulle pareti e sul soffitto della casa, a causa dell'umidità e delle infiltrazioni d’acqua e le micotossine che sono molto cancerogene. Visto il rischio di allergie e problemi respiratori legati a muffa e umidità in casa, meglio fare spesso un check-up delle stanze, soprattutto nei periodi più umidi dell'anno come l’inverno, per verificare l’inesistenza di pericoli per salute di chi soggiorna negli ambienti oggetto di osservazione, animali compresi.

Secondo la Mayo Clinic1, circa 37 milioni di persone negli Stati Uniti soffrono di sinusite cronica. Uno studio fatto nel 1999 da specialisti dell'orecchio, del naso e della gola dalla Mayo Clinic e guidato dal Dr. David Sherris ha riportato che 202 soggetti su 210 esaminati, a cui era stata diagnosticata la sinusite cronica, sono risultati positivi ai funghi della muffa. Lo studio ha rivelato più di 40 diversi tipi di funghi presenti nei luoghi frequentati dai soggetti esaminati, attribuendo ai sintomi lamentati, tra cui naso che cola, congestione nasale, mal di testa e perdita dell'olfatto, l'esposizione alla muffa. La muffa può essere anche fatale per coloro ai quali è stata fatta una diagnosi di asma o fibrosi cistica.

Le cause che permettono il proliferare della muffa in casa sono diverse, le più frequenti e comuni sono:

  • sigillatura eccessiva degli edifici per il risparmio energetico senza lo studio di un’adeguata ventilazione;
  • insufficiente isolamento termico delle pareti: muri, travi e pilastri rivolti all’esterno e non perfettamente coibentati conosciuti come i ponti termici, che sono quelle zone locali limitati dell'involucro edilizio che rappresenta una densità di flusso termico maggiore rispetto agli elementi costruttivi adiacenti;
  • errate abitudini di riscaldamento e di ventilazione della casa: insufficiente ricambio d’aria, biancheria umida messa ad asciugare all’interno specialmente nella stagione fredda, eccesso di acqua nelle piante.

I materiali consigliati per togliere la muffa dai muri e per effettuare un risanamento in caso di umidità non devono assorbire acqua in modo eccessivo, essi devono essere permeabili al vapore, incombustibili, di facile posa, sagomabili e forabili per eventuali ispezioni. Gli intonaci consigliati sono quelli termici (argilla, argilla/sughero, calce).

Gli interventi di risanamento dovranno essere sempre eseguiti rivolgendosi a professionisti qualificati come gli Esperti in Edificio Salubre, ditte specializzate con maestranze preparate e preceduti da uno studio del fenomeno con l’eventuale utilizzo della macchina termografica e termo igrometro in primis, strumenti indispensabili per individuare problemi di isolamento inadeguato, perdite di aria ed energetiche, problemi idraulici e di riscaldamento, danni causati da perdite o condensa o problemi di muffa.

Come togliere la muffa dai muri! Soluzioni, materiali, cause e pericoli.